Brugherio, da centro con anche grandi industrie e attività, rischia di divenire un dormitorio, essendo scomparse molte attività lavorative all’interno del Comune.
Dobbiamo cambiare la tendenza in atto, creando i presupposti per un ritorno di industrie ed imprese compatibili con l’ambiente sociale e la struttura del territorio. Si deve operare per lo sviluppo delle infrastrutture necessarie, attraverso il reperimento di spazi e la realizzazione di una viabilità opportuna a permettere l’insediamento di imprese produttive e di servizi.
Un attivatore in questo campo può essere trovato stimolando l’impresa privata del tempo libero e dello sport, così da offrire nuovi posti di lavoro facilitando il Volontariato orientato alla salute fisica e psichica di anziani e studenti.
Su questo tema si interverrà secondo due direttive: la prima è la rivitalizzazione di zone commerciali esistenti, mediante la collocazione nelle vicinanze di servizi pubblici, che, da una parte creeranno comodi- tà per l’utente, dall’altra genereranno frequentazione delle zone commerciali adiacenti. A titolo di esempio si cita una ludoteca pubblica o un decentramento della biblioteca o di altri servizi al centro Kennedy, l’apertura di un Ufficio Postale in piazza Togliatti, il decentramento dei servizi di anagrafe a san Damiano.
La seconda direttiva prevede invece che si favorisca l’insediamento sul territorio brugherese di imprese che diano lavoro ai Cittadini e nel contempo creino quel necessario indotto per la rivitalizzazione delle attività produttive presenti.
La nostra Lista è fermamente convinta della necessità di sostenere le attività dei commercianti sul territorio. Queste attività sono quelle che permettono non solo alla Città di vivere, ma anche al tessuto lavorativo di crescere e fronteggiare la crisi. Occorre creare occasioni che fungano da vetrina stabile per i commercianti di Brugherio (fiere ed eventi a vocazione regionale in primis), coinvolgendo anche enti sovraordinati, quali Provincia, Regione e Ministeri.
Rimane un’urgenza lo studio di una viabilità che abbia una triplice funzione: preservare le zone abitate dal traffico di passaggio, favorire il transito laddove vi sia bisogno per le attività commerciali, facilitare gli spostamenti dei lavoratori in ingresso e in uscita.
La nostra Amministrazione interverrà rivedendo e, se sarà il caso, correggendo il Piano del traffico.
Il problema del lavoro è come tutti sappiamo e in particolare in questo periodo congiunturale, uno dei principali problemi di cui un’amministrazione “deve” farsi carico. La Nostra idea è quella di potenziare la già esistente struttura “OSSERVATORIO LAVORO” in grado di favorire l’introduzione al mondo del lavoro a mezzo di:
- Consulenza per neo-laureati, neo-diplomati, tutti coloro che per la prima volta si affacciano
al mondo del lavoro, sulla realtà lavorativa nonché indirizzamento alla scelta (settore,
attività, altro); - Istituzione di una vera e propria “Banca del Lavoro” in grado di gestire un “DataBase” di
Richieste/Offerte di lavoro in ambito locale. Tale iniziativa è volta a raccogliere e abbinare
tutte le offerte di lavoro provenienti dal settore privato e non, per abbinarle con le richieste
e le competenze di tutti coloro i quali avranno fatto pervenire il proprio Curriculum Vitae e
avranno sostenuto un colloquio con un esperto del personale. La logica applicata sarà quella
del vero e proprio “cacciatore di teste” che proattivamente prenderà contatti con le Aziende
e le Imprese sul territorio per raccogliere le offerte di lavoro, valutando al proprio interno i
Curricula adeguati alle posizioni richieste. Una volta individuati i profili, verranno chiamati i
candidati per verificarne la disponibilità e per un breve colloquio finalizzato a verificarne la
compatibilità con l’offerta di lavoro. Verranno studiati incentivi per le Imprese che avranno
lo scopo di chiudere la ricerca Domanda-Offerta di lavoro all’interno del territorio
comunale; - Iniziative volte a stipulare accordi con le aziende locali che si prodigheranno a creare nuovi
posti di lavoro; - Consulenza sul “Diritto del Lavoro”;
- Verrà assegnata in ambito comunale una risorsa umana con il compito di individuare i fondi
messi a disposizione da Regione Lombardia per la formazione. Tali fondi, una volta
individuati e valutati in relazione alle caratteristiche del panorama imprenditoriale
presente sul territorio, verranno tempestivamente segnalati alle imprese registrate sul
territorio affinché si possano dirottare i fondi messi a disposizione da Regione Lombardia, a
beneficio delle nostre Imprese. Tale risorsa seguirà inoltre le imprese nell’attività
istruttoria della pratica tenendo i rapporti con Provincia e Regione. - La stessa risorsa avrà il compito di individuare i fondi messi a disposizione dalla Regione
per la formazione, con i quali verranno istituiti dei corsi di formazione che consentiranno ai
nostri giovani di avere maggiori credenziali nell’inserimento al mondo del lavoro. - E’ infine dovere dell’Amministrazione provvedere ad individuare risorse per organizzare
iniziative volte al supporto e reinserimento nel mondo del lavoro per Persone che dopo una
onesta carriera si sono trovati per ragioni indipendenti dalla loro volontà senza più un
posto di lavoro.


